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Per conservare il vino, meglio bottiglia o bag in box?

Per conservare il vino meglio bottiglia o bag in box

Da ormai alcuni anni, ha preso piede anche in Italia l'utilizzo di questo particolare packaging e sempre più consumatori si dimostrano interessati ad esso per cui è importante illustrare le caratteristiche principali del bag in box affinchè ognuno possa fare la propria scelta. In questo articolo cercheremo di illustrarvi velocemente i pro e i contro di questo particolare contenitore.

Partiamo da una premessa fondamentale: non qualsiasi vino risulta adatto ad essere conservato in bag in box ma parliamo solo di quel vino che, nella nostra quotidianità, troviamo tutti i giorni a tavola. In poche parole, un vino buono ma anche economico e sopratutto facilmente abbinabile a tutte le nostre pietanze. Molti puristi del vino storceranno sicuramente il naso all’idea di acquistare il vino in bag in box e forse non hanno tutti i torti ma riteniamo comunque doveroso fornirvi un po' di informazioni utili in modo da lasciare a voi la valutazione sulla convenienza o meno di questo tipo di packaging.

Cos’è il bag in box e come funziona?  

Il bag in box è un contenitore per alimenti liquidi costituito da un sacco di materiale plastico (bag) resistente ma deformabile, racchiuso in una scatola di materiale rigido (box), solitamente cartone, e dotato di una valvola per lo svuotamento, solitamente a rubinetto.
 La caratteristica principale del bag in box è che il sacco viene colmato senza incamerare aria (tramite apposite macchine automatiche) e che anche lo svuotamento avviene senza che nel sacco penetri ossigeno: mano a mano che il liquido viene spillato, grazie alla valvola di uscita e alla flessibilità del materiale, il sacco si comprime, si assottiglia ripiegandosi su se stesso senza che si formino all’interno bolle d’aria. In questo modo, si elimina quasi del tutto il rischio che il contenuto si ossidi e che le proprietà organolettiche del vino vengano alterate.

Per la conservazione del vino troviamo in commercio diversi formati e capienze a seconda delle esigenze del consumatore essendo più diffusi i contenitori che vanno dai 3 litri ai 5 litri sino a 10-20 litri. All’interno di questa scelta così ampia e flessibile, per prendere una decisione, è necessario in primis capire quale sarà il tipo di utilizzo che daremo al nostro vino in bag in box: vogliamo organizzare un pranzo per una grande comitiva, magari all’aperto, piuttosto che tenerlo in frigo e spillarne un bicchiere ogni tanto o, ancora, pensiamo di travasarlo direttamente nelle nostre amate bottiglie perché…è risaputo, la nostalgia è dura a morire!? Allora tranquilli, esiste un contenitore per soddisfare ognuna di queste esigenze.

Per quanto tempo si può conservare il vino nel bag in box?

Grazie alla sinergia tra il sacco e la valvola, anche successivamente all’apertura della confezione, il vino è preservato dal contatto con l’aria, la luce e altri agenti esterni, per cui può essere conservato all'interno della confezione aperta senza che la qualità ne risenta. Nonostante questo è bene ricordare che ci sarà comunque una data di scadenza: il fatidico “consumare preferibilmente entro il…” che per legge deve essere riportato sulla confezione.

 

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del bag in box?

Tra le caratteristiche positive possiamo enumerare le seguenti:

• Protezione dal contatto con l’aria prima e dopo l’aperura della confezione; 

• Protezione dalla luce, dal contatto con agenti esterni e limitatamente dagli sbalzi di temperatura;

• Risparmio sul prezzo di acquisto rispetto ad altri contenitori alternativi; 

• Praticità nel trasporto e nel suo immagazzinamento (leggero, infrangibile, resistente, maneggevole e impilabile);

• Pratico e compatto anche da mettere in frigo;

• Assenza del rischio di sentore di tappo;

• Ecologico e riciclabile.

 

Tra gli aspetti negativi invece troviamo: 

• Aspetto poco accattivante;

• Adatto ai vini che si esprimono al meglio solo se consumati giovani;

• Solo per vini fermi e non frizzanti (adatto ai vini "tranquilli");

• Raffreddamento in frigo molto lento.

Il primo e principale punto di forza, lo abbiamo già detto, è la protezione del liquido interno dal contatto con l’aria e quindi dall’iperossidazione. È chiaro che il contatto con l’aria è dannoso se eccessivo e prolungato per cui ne risentono il colore, il sapore e nei casi più gravi, può anche dare origine a fioretta o provocare un qualche spunto di acidità. Naturalmente, e qui veniamo ad un altro pregio, la protezione del vino, oltre che dal contatto con l’aria, si estende anche a tutti gli altri fattori esterni: luce, temperatura, contaminazione con agenti esterni. Un grado maggiore di sicurezza sarà garantito qualora il tappo abbia un sigillo di garanzia che ci assicuri che la confezione non sia stata aperta. Il sacco all'interno della scatola costituisce un imballaggio molto leggero ma al contempo robusto, maneggevole e facilmente impilabile e compatto (il contenitore da 10 litri, l’equivalente in vino di oltre 13 bottiglie da 0,75 litri, misura solo 19 cm x 19 cm x 32 cm): tutte caratteristiche che faciliteranno il trasporto e l’immagazzinamento.

Per i vini bianchi, c’è da dire anche che le confezioni da tre litri possono essere facilmente riposte in un normale frigo “domestico” per mantenerli freschi, mentre per la ristorazione con mescita di vino sfuso, sarà più facile conservare, in un frigo professionale, bag in box da 5-10-20 litri, piuttosto che damigiane con il rubinetto.

Un altro aspetto non indifferente è quello del prezzo: il bag in box offre infatti molti dei vantaggi dell’acquisto del vino in bottiglia ma in effetti comporta per il venditore un bel risparmio su bottiglie, tappi ed etichette, quindi gli consente di vendere anche vini di qualità a prezzi più bassi rispetto a quelli applicati su singole bottiglie.

Altro vantaggio deriva dalla chiusura con il tappo a rubinetto in materiale plastico: niente tappo di sughero significa quindi nessun rischio di contaminazione da TCA ovvero che il vino “sappia di tappo”.

Infine ricordiamo anche che il bag in box ha un ridotto impatto ambientale: sia per il peso e l’ingombro ridotto che minimizzano l’inquinamento dovuto al trasporto sia perché il riciclo del sacco e della scatola, separati e smaltiti nella raccolta differenziata, comporta emissioni di anidride carbonica contenute.

I difetti del bag in box sono, dal punto di vista estetico l’assenza di fascino, anche se le sofisticate confezioni studiate sembrano oggi più convincenti. Il bag in box non è inalterabile nel tempo come il vetro quindi occorre consumare il vino conservato nel bag in box anche se ancora chiuso in tempi relativamente brevi. Inoltre viene indicato solo per vini di pronta beva (giovani ) ed è adatto solo ai vini tranquilli: proprio non va d’accordo con le bollicine.

Bisogna inoltre precisare, in merito al raffreddamento in frigorifero, che il tipo di confezione consente di riporre facilmente in frigo una quantità corrispondente a quattro bottiglie con un ingombro minimo, tuttavia i materiali di cui è costituito il bag in box tendono a limitare la trasmissione termica per cui, quello che in altre situazioni (quando vogliamo proteggere il nostro vino dagli sbalzi termici) potrebbe essere un pregio, se all’improvviso abbiamo la necessità di servire fresco il nostro vino bianco, si tramuta in un difetto perché, rispetto al tradizionale contenitore in vetro, ci vuole molto più tempo per abbattere la temperatura del vino. In tal caso, l'unica soluzione possibile sarà quella di travasare il vino nelle classiche bottiglie e farlo raffreddare como normalmente facciamo in frigo.

In sintesi, anche se difficilmente troveremo nel bag in box il vino ideale per una serata indimenticabile (niente bollicine, ricordate?), risulta essere la scelta forse più conveniente e pratica per la nostra quotidianità perchè permetterà di acquistare un buon vino a prezzi contenuti e di conservarlo per un tempo più che ragionevole. A voi la scelta!

Fonte: http://www.vinicartasegna.it/vino-in-bag-in-box-praticita-qualita/

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Tags: cantine brusa,, settore vinicolo,, vinificazione,, il vino in bag in box,, come conservare al meglio in vino,

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