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Toscanella di Dozza, il borgo medievale che ospita Cantine Brusa dal 1888

In questa occasione abbiamo pensato di presentarvi Toscanella di Dozza, l'antico borgo medievale le cui colline ospitano sin dal 1888 le installazioni di Cantine Brusa.

Toscanella (La Tuscanèla in romagnolo) è l'unica frazione del comune di Dozza ed ha poco più di 5.000 abitanti intanto che il capoluogo comunale, Dozza, ne conta poco più di mille. Il nome di quest'ultima deriva da "doccia", a causa della povertà idrica caratteristica della zona, e questo la dice lunga sui gravi problemi idrici che affliggevano la cittadina fin dai tempi antichi. Difatti, per contrastare questo problema, sono stati costretti a costruire un acquedotto capace di accumulare acqua dal Monte del Re in una cisterna per far fronte alla mancanza cronica della stessa. Non a caso, nello stemma cittadino si scorge un grifone, animale araldico, che si abbevera ad una conduttura ("doccia", per l'appunto).

Dozza rappresenta uno dei più caratteristici borghi medievali dell'Appennino tosco-romagnolo per il suo stato di conservazione e per l'incredibile paesaggio nel quale è immerso. Il territorio merita assolutamente di essere visitato sia per le distese di vitigni che lo caratterizzano, che per la dolcezza delle colline e delle campagne rigogliose che ci regalano un paesaggio mozzafiato. In particolare, a questa cittadina appartengono due tesori meravigliosi, che vi invitiamo a conoscere perchè meritano veramente: il monumento che domina il paese, ovvero la maestosa Rocca Sforzesca, struttura medievale conservata in ottimo stato anche nei suoi ambienti interni e la Biennale d'arte contemporanea "Muro dipinto"

L'ultima ricostruzione della Rocca Sforzesca è stata voluta nel tardo Quattrocento da Caterina Sforza, Signora di Imola e di Dozza. La rocca così come la vediamo oggi è però il risultato della trasformazione da struttura militare a palazzo signorile terminata da Antonio Campeggi nel 1594 per volontà della famiglia bolognese dei Malvezzi. Alla rocca si accede attraversando un piccolo ponte, che conduce ad un cortile nel quale si trovano l'entrata del castello e l'entrata, nei suggestivi sotterranei, dell'Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna. Non si può lasciare la rocca senza aver visitato l'Enoteca Regionale, dove è possibile trovare oltre 800 etichette, oltre ad un wine bar per degustazioni guidate.

Il secondo gioiello di Dozza è la Biennale d'arte contemporanea "Muro dipinto", nata negli anni Sessanta. Questa rassegna di pittura ha letteralmente trasformato Dozza in una città dipinta, facendone un vero e proprio museo a cielo aperto. Ogni due anni, nel mese di settembre degli anni dispari, artisti provenienti da tutto il mondo, arrivano a Dozza per dipingere le facciate delle abitazioni, a diretto contatto con il pubblico. I dipinti sono tanti, di varia grandezza e misura, si inseriscono tra le finestre, le porte, gli archi, si intrecciano con la storia ed il panorama di Dozza, diventandone un corpo unico. Un omaggio a Corto Maltese, persone intorno ad un tavolo, figure mitologiche, donne bellissime, animali, immagini di terre lontane, vi lasceranno a bocca aperta, catapultandovi in un'altra dimensione. Dal 2007 il Muro Dipinto si articola sia nel borgo antico di Dozza che nella parte "moderna" di Toscanella, dove trovano spazio in particolare writers e street artists. Le opere dipinte nel corso degli anni sono visibili tra le strade del borgo e anche all'interno della Rocca Sforzesca, dove sono state collocati i dipinti tolti dai muri a causa di problemi di conservazione, e i tantissimi bozzetti.

Inutile forse aggiungere che la gente di Dozza conosce bene il valore prezioso dell'accoglienza perciò se decidete di fare una passeggiata in questo antico borgo medievale approfittando di queste belle giornate primaverili, verrete sicuramente coccolati da un calore tutto romagnolo. Quindi, andare al mini market significa chiacchierare con il salumiere che, se lo vorrete, vi farà assaggiare i vari tipi di formaggio locale e l'ottima mortadella. Se poi dal fornaio acquisterete dei pezzi di crescenta, la scelta migliore sarà quella di fare un picnic nelle aree appositamente attrezzate nel parco adiacente alla Rocca. Buona passeggiata! 

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Tags: cantine brusa,, vinificazione,, Italia,, vitivinicoltura,, toscanella di dozza,, appennino tosco-romagnolo,, Rocca Sforzesca,, Caterina Sforza,, imola,, enoteca regionale dell'emilia romagna,, biennale d'arte contemporanea muro dipinto,, museo a cielo aperto,, antico borgo medievale,, vitigni,

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